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Confronto tra elettrostimolazione nervosa transcutanea (TENS) e elettrostimolazione muscolare (EMS)

Data di aggiornamento: Dicembre 2018

Entrambe queste tecniche alleviano il dolore mediante la corrente elettrica. Esse presentano tuttavia alcune differenze che è opportuno comprendere al fine di scegliere il trattamento più appropriato.

Che cos’è l’elettrostimolazione nervosa transcutanea (TENS)?

La stimolazione nervosa è una tecnica che ha lo scopo di alleviare il dolore utilizzando una corrente elettrica. L’elettrostimolazione nervosa transcutanea (o TENS) comporta l’invio di leggeri impulsi elettrici a bassa tensione a un nervo specifico, attraverso degli elettrodi posizionati sulla pelle, allo scopo di modificare il modo in cui i neuroni inviano i segnali e di impedire che i segnali del dolore raggiungano il cervello.

Che cos’è l’elettrostimolazione muscolare (EMS)?

L’elettrostimolazione è una tecnica che ha lo scopo di stimolare i muscoli utilizzando una corrente elettrica per ottenere uno specifico risultato. L’elettrostimolazione muscolare (EMS) comporta l’invio di leggeri impulsi elettrici a bassa tensione a un muscolo, attraverso degli elettrodi posizionati sulla pelle, allo scopo di causare la contrazione del muscolo. Questa contrazione muscolare può avere due finalità molto differenti: in primo luogo alleviare un’infiammazione e, in secondo luogo, rafforzare il muscolo senza coinvolgere il sistema nervoso, per evitare dolore e affaticamento.

Come funzionano i dispositivi EMS e TENS

Un apparecchio TENS, detto anche unità TENS o stimolatore nervoso, consiste in un generatore di impulsi elettrici collegato a degli elettrodi da posizionare sulla cute. Funziona emettendo dei leggeri impulsi elettrici per stimolare il meccanismo che causa il dolore. Gli apparecchi TENS funzionano in tre modi differenti:

  • Bloccano la trasmissione al cervello dei segnali del dolore.
  • Stimolano la produzione di endorfine (che sono antidolorifici naturali).
  • Migliorano la circolazione del sangue.

Gli apparecchi EMS funzionano più o meno allo stesso modo. Anch’essi consistono in un generatore di impulsi elettrici collegato a degli elettrodi che vengono posizionati sulla cute attorno al muscolo da trattare. Anche questi dispositivi funzionano emettendo dei leggeri impulsi elettrici, che in questo caso vengono inviati direttamente al muscolo causandone la contrazione. Il muscolo si contrae e si rilassa ripetutamente e questo aiuta a migliorare la circolazione del sangue, il che a sua volta serve a:

  • Rilassare il muscolo
  • Ridurre al minimo eventuali infiammazioni
  • Prevenire l’atrofia muscolare
  • Velocizzare la guarigione del muscolo
  • Stimolare la crescita del muscolo

Apparecchi EMS o TENS: quale scegliere?

Gli apparecchi TENS vengono utilizzati per alleviare le nevralgie, il dolore muscolare o articolare, che sono spesso cronici e si manifestano sotto varie forme, tra cui l’artrite infiammatoria, il mal di schiena, il dolore ai piedi, le contrazioni durante il parto o il dolore post-operatorio. L’emicrania può essere alleviata da apparecchi TENS specializzati.

Gli apparecchi EMS, dal canto loro, vengono utilizzati per rilassare o rafforzare i muscoli, ad esempio nei casi di spasmi muscolari, cattiva circolazione del sangue (in particolare in corrispondenza della schiena o della nuca), atrofia muscolare dopo una malattia o nell’ambito di un percorso riabilitativo dopo una lesione. Questi apparecchi sono perciò raccomandati più frequentemente per alleviare il dolore muscolare. Anche gli atleti impiegano talvolta la EMS per rimettersi più rapidamente dopo una lesione, in quanto l’elettrostimolazione muscolare permette di (ri)costruire il muscolo senza sforzi eccessivi e di allenare i muscoli meno utilizzati.

La differenza principale

Gli apparecchi TENS (elettrostimolazione nervosa transcutanea) stimolano i nervi esclusivamente al fine di alleviare il dolore, mentre gli apparecchi EMS (elettrostimolazione muscolare) sono progettati per stimolare i muscoli allo scopo di rafforzarli e riabilitarli.

Se ai desidera alleviare una nevralgia è consigliabile perciò utilizzare un apparecchio TENS (elettrostimolazione nervosa transcutanea) che combini la TENS con il calore, come ad esempio il modello OMRON HeatTens. Analogamente, se ad esempio si desidera eseguire una riabilitazione a seguito di un dolore muscolare oppure rafforzare i muscoli nell’ambito di un programma di allenamento, è consigliabile scegliere un apparecchio EMS (elettrostimolazione muscolare).


Riferimenti:

StressNoMore (2012). Confronto fra TENS ed EMS - Qual è la più adatta a te? (in inglese) Scaricato dal sito web http://www.stressnomore.co.uk/blog/tens-vs-.htmlems-.htmlwhich-is-right-for-you

Perterson, A. (2016). Qual è la differenza tra TENS ed EMS? (in inglese) Scaricato dal sito web http://www.tensunits.com/blog/2016/08/16/whats-difference-tens-ems/

American Medical Society for Sports Medicine (2017). Confronto fra TENS ed EMS (in inglese). Scaricato dal sito web http://beginnertriathlete.com/cms/article-detail.asp?articleid=2835

Horde, P. Elettrostimolazione nervosa transcutanea - Indicazioni e vantaggi (Neurostimulation électrique transcutanée - indications et bienfaits). Scaricato dal sito web http://sante-medecine.journaldesfemmes.fr/faq/67891-neurostimulation-electrique-transcutanee-indications-et-bienfaits#q=neurostimulation+%C3%A9lectrique+transcutan%C3%A9e&cur=1&url=%2F